TENDERE ALLE STELLE

Le domande non finirebbero più, dalle più complesse alle più semplici. Nessuna domanda infatti è “banale” e Massimo le prende tutte molto seriamente. Aanche quelle dei professori, che si aggiungono a quelle degli studenti. «C’è stato qualcosa che ti ha cambiato la vita?», chiede un’insegnante. E Massimo: «È una grande opera costruire la propria vita e non si può farlo da soli. L’aiuto più grande che ho avuto è stata una compagnia guidata, certi amici che mi hanno preso sul serio. Gli amici veri mi hanno preso per mano». «Ma allora cosa significa per noi tendere alle stelle?», chiede ancora un’altra docente. «La fortuna che abbiamo come scienziati è quella di avere a che fare con la realtà, con i dati. Dobbiamo trattare bene la realtà perché quello che abbiamo davanti è sempre di più di quello che pensiamo. E stando davanti alla realtà, facciamo un piccolo passo indietro. Dalle stelle, che sono la cosa più altro da noi, impariamo ad amare la realtà più del nostro tornaconto, la verità più di quello che pensiamo».

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